ePlanet: il futuro è a banda larga.
Il Gruppo ePlanet è stato fondato nel 1996 da un gruppo di imprenditori italiani guidati da Luigi Orsi Carbone, ex-consulente McKinsey forte di un'esperienza di 8 anni in telecomunicazioni, attualmente Presidente ed Amministratore Delegato. Il gruppo, di cui è stata recentemente costituita la holding operativa ePlanet, controlla il 100% di Planetwork, il 60% dell'americana Planet e Com ed ha una partecipazione in Dix.it, il consorzio in gara per una delle licenze Umts, capeggiato da E.biscom. Planetwork è diventata nei tre anni di attività uno dei leader nel settore delle telecomunicazioni in Italia con un'ampia offerta di servizi di telefonia fissa e collegamenti Internet alle aziende e ai privati. L'obiettivo dichiarato del Gruppo ora è di diventare tra i primi operatori in Italia di reti in fibra ottica per la trasmissione di informazioni ad alta velocità e per la fornitura di servizi di telefonia, Internet e trasmissione dati a banda larga in grandi città e capoluoghi di provincia di media dimensione caratterizzati da una forte presenza di piccole-medie imprese e distretti industriali. EPlanet vuole infatti offrire alle imprese gli strumenti per sviluppare sistemi di e-commerce che valorizzino le potenzialità degli accessi ad alta velocità; nonchè soluzioni in grado di generare rilevanti risparmi di costi, una concreta accelerazione dei processi e una semplificazione dell'attività aziendale. Secondo lo stesso Presidente Orsi Carbone, il segmento della banda larga ha enormi potenzialità di sviluppo, stimando che entro il 2008 rappresenterà una quota di circa un terzo del mercato nazionale delle telecomunicazioni che cresce in media del 23% all'anno. Grazie ad un accordo raggiunto con le Autostrade Telecomunicazioni S.p.A.(società del gruppo Autostrade), Planetwork è in grado di utilizzare una rete di fibra ottica dell'estensione di oltre 3.000 km che collega le principali città italiane. Infatti Planetwork ha scelto di non investire direttamente nello sviluppo di una infrastruttura di rete propria ma di sfruttare la sovracapacità disponibile nel settore; è in quest'ottica che bisogna vedere il contratto di interconnessione con Telecom Italia, che consente a qualsiasi abbonato di poter accedere ai servizi Planetwork da ogni distretto d'Italia. Tra gli ultimi servizi offerti bisogna segnalare Easyweb.tv, che permette di accedere a Internet tramite il televisore a tutti coloro che non hanno o non sanno utilizzare il computer; si possono avere aggiornamenti sportivi, notizie sui cinema, spettacoli, ecc. Il prodotto e le condizioni commerciali sono quasi le stesse di Freedomland ma, probabilmente, le potenzialità di sviluppo sono migliori dato che Easyweb ha già nel DNA societario l'ottica della banda larga, che sarà in grado di offrire molti più servizi di quanti ne possa offrire l'Internet Television attuale. Per finanziare tutti i progetti il Gruppo ha approvato un aumento di capitale con emissione di 2 milioni di azioni ordinarie e la quotazione al Nuovo Mercato; l'offerta pubblica prevederà una quota riservata ai clienti e abbonati ai servizi voce e Internet di Planetwork. Banca Akros è stata nominata sponsor e specialist dell'operazione. Per finanziare le strategie di sviluppo, oltre alla quotazione al Nuovo Mercato è prevista l'emissione di obbligazioni ad alto rendimento al fine di realizzare investimenti pari a 1.000 miliardi. Limitandosi ai risultati di Planetwork, essendo le altre società operative solo da quest'anno, il tasso di crescita è molto elevato; il giro d'affari è infatti passato dai 5 miliardi del '98 ai 16 del '99 e già per quest'anno il fatturato previsto supererebbe i 100 miliardi di lire. Sara Di Bella 28-04 |