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LMDS: un'alternativa economica alla fibra ottica
In Italia si fa un gran parlare della fibra ottica, delle potenzialità di E.biscom e dei consorzi che hanno in mente di cablare tutto lo stivale. Inesorabilmente si finisce sempre per sottolineare la nostra arretratezza rispetto agli Stati Uniti e nel concordare che l'annullamento di questo gap infrastrutturale consentirà di ridurre le differenze di ordine tecnologico ed economico.
Eppure i dati sulla cablatura degli Stati Uniti non sono poi così lusinghieri come si potrebbe credere. Infatti, secondo una ricerca condotta da International Data, delle 750 mila costruzioni riservate ad uffici solo il 5 % usufruisce dei servizi su fibra ottica. Dunque, esiste un largo numero di potenziali clienti che non può utilizzare i servizi su banda larga. Sono sicuramente i costi per il cablaggio ad incidere sulla ridotta diffusione. Così, numerosi provider sperano di poter offrire l'accesso veloce ad Internet tramite sistemi fissi wireless, che eliminano il problema di dover posare la fibra ottica fino agli uffici, ai palazzi residenziali e alle case private. Principalmente la comunicazioni senza fili a banda larga si basano su due tecnologie: la prima è la LMDS (local multipoint distribution service), una banda ad alta frequenza che fornisce servizi integrati (dati, voce, immagini), ideale per le aziende. L'altra è la tecnologia MMDS (la prima m sta per multichannel), una banda di bassa frequenza che offre una connessione meno rapida, ideale per le famiglie. Il sistema LMDS punto più punti, che trasmette a 28 GHz, è una tecnologia con ottime prospettive, poiché elimina la necessità di strutture di trasmissione separate per ogni edificio raggiunto da network LMDS. Per un suo buon funzionamento è necessario che non vi siano ostacoli fisici nella linea fra il trasmettitore e l'antenna che riceve il segnale. Ciò determina una distanza massima di 5-6 km (mediamente di soli 3 km), però il segnale fornito è nettamente migliore rispetto a quello offerto dalle altre tecnologie senza fili. La soluzione può offrire grossi vantaggi soprattutto nelle zone rurali e in tutte quelle aree lontani dai grossi centri urbani, in cui non esistono le condutture sotterranee, per cui risulterebbe troppo costoso scavare per posare la fibra ottica. Se è molto più conveniente per quanto riguarda i costi (sia per i carrier che per i clienti), la tecnologia della banda larga wireless ha ancora molta strada da percorrere, soprattutto perchè in presenza di condizioni avverse (forte pioggia e neve) si possono verificare problemi alla connessione, con rischi d'interruzione o di interferenze nel collegamento. Inoltre è necessario che il segnale non incontri ostacoli in linea d'aria, pertanto il sistema ha bisogno di un numero elevato di antenne (una per palazzo). Fra le società più attive sul Nasdaq troviamo MCI WorldCom Inc., Sprint Corp. (Nasdaq: FON), AT&T, WinStar Communications Inc. (Nasdaq: WCII), Teligent (Nasdaq: TGNT) e Nextlink (Nasdaq: NXTL), tutte concentrate a verificare il tipo di business più redditizio. Le ultime tre hanno focalizzato le proprie strategie sul LMDS ed il loro target è costituito dai piccoli edifici commerciali. Nextlink sta costruendo una rete mista: si tratta di una rete ottica nazionale di lungo kilometraggio per poi utilizzare LMDS per il traffico sull'ultimo miglio. Così elimina il problema del monopolio di provider locali in molte zone urbane e riesce ad offrire l'accesso rapido in zone remote dove è sconveniente posare la fibra. La stessa strategia per l'ultimo miglio è utilizzata da Winstar che collegherà entro l'anno numerose città con una rete nazionale (oltre 25 mila Km di fibra). MCI WorldCom, Sprint e AT&T puntano più sulla clientela residenziale. MCI e Sprint, recentemente assorbita dalla prima, utilizzano la tecnologia MMDS che consente di ricevere il segnale fino a 35 miglia (56 km), per cui il target del servizio sarebbero le piccole città e le zone rurali, nelle quali mai giungerà la tecnologia DSL. Il progetto darebbe copertura ai due terzi degli Stati Uniti, raggiungendo 54 milioni di case, situate in città di terza fascia. E' un piatto molto ricco e tutti vogliono partecipare al banchetto. Cisco Systems crede molto nel mercato MMDS e alla fine dello scorso anno ha annunciato le proprie intenzioni di lanciarsi presto in questo settore, Microsoft, invece, è già presente con partecipazioni in Teligent e Winstar. Nicola Pittau 05-04-2000 |