Yopy, una nuova specie tra gli artefatti mobili per comunicare.

"Vuoi ascoltare musica in MP3 o guardare una soap opera e non vuoi perderti la strada di casa mentre cerchi di accedere alla tua agenda, e controllare la tua e-mail? ... Tu puoi fare queste ed altre cose con Yopy". Così recita più o meno la pubblicità di un dispositivo tascabile di classe PDA (Personal Digital Assistant) prodotto dalla piccola società Gmate e dalla Samsung Electro-Mechanics Corp., già presentato come prototipo al CEBIT 2000 di Hannover del Febbraio scorso.

Yopy pesa solo 220 grammi, possiede un color-display TFT con stilo a riconoscimento della scrittura a mano processore risc a 206 Mhz con sistema operativo ARMLinux, ricetrasmettitore a infrarossi con velocità di trasmissione fino a 4 Mbps, 32 mega di RAM e 32 Mega di memoria flash, suono stereo, registratore vocale, porta USB e la possibilità di collegare telecamera digitale e ricevere segnale TV (NTSC). Naturalmente Yopy ha un netscape già incorporato nel sistema che lavora sotto W windows, un sistema a finestre per linux compatti.

La scelta di ARMLinux, oltre alle consuete doti di stabilità di tutti i Linux, consente di creare nuove applicazioni e utilizzare la comunità internazionale per svilupparne le potenzialità (vedere il sito Yopy.org). Occorre però notare che il codice sorgente dell'intero sistema non è stato ancora reso disponibile alla comunità Linux. Yopy sicuramente prefigura o forse concretamente configura una classe di dispositivi non PC in divenire e che evolvono secondo schemi di adattamento molto simili alla originale selezione naturale Darwiniana, laddove sostituiamo all'ambiente il sistema economico. Un'analogia forse a buon mercato e banalizzante ma che, vista con gli occhi di un futuro artefatto dotato di coscienza non farebbe una grinza. I creatori delle creature, questa volta visibili o forse solo "osservabili fisici", saremmo comunque noi esseri umani, con la non indifferente differenza (almeno per il futuro prossimo) che il creatore sarebbe in tal caso mortale e la creatura artificiale immortale, almeno in linea di principio.

In questo momento la linea evolutiva marcata dallo yopy sembra comunque sopravanzare qualsiasi PDA attuale, in più yopy può comunicare (o comandare?) all'indietro nella scala evolutiva utilizzando l'IRDA (il dispositivo wireless a infrarossi) per "dialogare" con i PDA che si esprimono ancora tramite windows CE.

Ma tornando a questi dispositivi di comunicazione ultraintegrati e alla fortuna delle singole aziende, parliamo della multinazionale Coreana Samsung, tra le prime grandi aziende di elettronica di consumo che sta puntando su dispositivi palmari o "dispositivi non-pc" che si contraddistinguono come autentici aparecchi multimediali in grado di integrare anche subito (per chi ha dimestichezza con le tecnologie) differenti apparecchi che fino a ieri tenevamo sulla scrivania dell'ufficio o nella tasca della giacca.
Il lancio di questo prodotto era previsto per la fine del primo quadrimestre 2000 ma probabilmente slitterà ad Agosto (Gmate parla di problemi di sottostima di produzione). La società non ha rilasciato informazioni sui prezzi ma sul sito Yopy.org una intervista a due dirigenti di Gmate e Samsung parla di un prezzo di circa 500 US$. Voci ufficiose indicano che potrà essere comunque più basso. Samsung Electro-Mechanics ha di recente reso pubblica la sua strategia di business a lungo termine consistente nell'aumento da 2 a 10 delle linee di prodotto e in utili pari al 12% del suo fatturato nel 2005.

Le previsioni (forse sottostimate) dichiarate per Yopy e quindi per la società Gmate nel mercato dei PDA sono le seguenti: - entro la fine del 2000 raggiungere una quota compresa tra il 10% e il 30% del mercato coreano e l'1% del mercato mondiale; - entro il primo quadrimestre del 2001: quotazione al KOSDAQ (il nuovo mercato coreano).

Non perdete di vista Samsung (quotata sulla borsa di Seul) quindi e, sopratutto, Gmate che potrebbe, magari,andare molto più a est della Corea...
ware.it 28-04-2000